| Breve introduzione all'Osservazione Elettorale |
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L'attività di osservazione elettorale è relativamente nuova. E', infatti, con le missioni delle Nazioni Unite in Namibia (1989) e in Cambogia (UNTAC 1992-93) che per la prima volta vengono impiegati osservatori internazionali su larga scala. Dopo quelle missioni, anche altre organizzazioni hanno iniziato ad inviare in paesi a recente democrazia missioni di osservazione elettorale. In particolare l'Unione Europea e l'OSCE sono state negli ultimi anni le organizzazioni internazionali più attive nel campo dell'osservazione elettorale dispiegando un notevole numero di esperti e di osservatori in vari paesi. Riguardo l'Unione Europea il testo di riferimento è la Comunicazione 191 del 2000 della Commissione Europea in materia di assistenza e monitoraggio delle elezioni da parte dell'UE e la DECLARATION OF PRINCIPLES FOR INTERNATIONAL ELECTION OBSERVATION and CODE OF CONDUCT FOR INTERNATIONAL ELECTION OBSERVERS ed il Manuale per le Missioni di Osservazione Elettorale dell'Unione Europea. Per l'OSCE invece è: The ODIHR Election Observation Handbook.
PROFILO DELL'OSSERVATORE ELETTORALE Orientamenti dell'UE in materia di criteri comuni per la selezione di osservatori elettorali. A. Tutti i candidati disponibili a partecipare alle missioni europee di monitoraggio elettorale (osservatori con incarico a breve termine e osservatori con incarico a lungo termine) dovrebbero preferibilmente rispondere ai seguenti criteri minimi: - precedenti esperienze di monitoraggio elettorale e/o altre esperienze o conoscenze pertinenti e formazione specifica, a livello nazionale e/o internazionale; buone conoscenze delle lingue di lavoro della missione. -Competenze interpersonali (ad esempio: capacità di esprimere giudizi equilibrati, attitudine al lavoro di gruppo, capacità di far fronte a situazioni difficili, rispetto per gli atteggiamenti locali, buone capacità comunicative, disponibilità a lavorare in un contesto multiculturale). -Capacità di mantenere un'indipendenza professionale e una severa imparzialità nell'espletamento delle proprie funzioni nel paese interssato. - Impegno manifestato a favore della democrazia e dei diritti umani. -Cittadinanza di uno degli Stati membri dell'UE. B. Durante la selezione degli osservatori con incarico a lungo termine occorre inoltre tenere conto dei seguenti criteri aggiuntivi: -familiarità ed esperienza in materia di procedure e leggi elettorali (comprese, tra l'latro, le liste elettorali e le commissioni elettorlai nazionali), non limitate ad un' unica tradizione elettorale; -conoscenze particolari in materia di diritti umani e processo di democratizzazione; -conoscenze di base degli aspetti istituzionali dell'UE; -competenze analitiche e di formulazione. C. I direttori delle missioni e/o gli osservatori con incarico a lungo termine che operano in qualità di coordinatori delle missioni dovrebbero preferibilmente possedere anche i seguenti requisiti: -esperienza in materia di formazione ed istruzione del personale; -capacità di pianificare e coordinare le missioni. I requisiti specifici relativi alle missioni possono comprendere i seguenti aspetti: -conoscenza del paese o della regione interessata e delle relativa situazione interna; -conoscenza delle lingue pertinenti, ad esempio la lingua ufficiale del paese interessato; - indipendenza dalle autorità del paese interessato e dai gruppi o partiti candidati alle elezioni, nessuna propensione o preferenza per partiti e candidati o qualsiasi organismo coinvolto nel processo elettorale; -adeguate condizioni fisiche. I requisiti specifici relativi alle missioni devono essere stabiliti in seguito ad un'analisi, precedente alla missione, del tipo di elezione prevista.
RECLUTAMENTO Le procedure di reclutamento variano da organizzazione ad organizzazione. Esaminiamo le due principali: UNIONE EUROPEA e OSCE. UNIONE EUROPEA Le missioni di osservazione elettorale dell' UE sono generalmente costituite da un Core Team di esperti (Elettorale, Logistica, Media, ecc.) da una componente a lungo termine (Long Term Observers), che generalmente arriva 30/40 giorni prima della data delle elezioni ed è incaricata di monitorare tutta la campagna elettorale fino alla proclamazione dei risultati ufficiali, e da una componente a breve termine (Short Term Observers), che coordinati dagli LTO, osservano gli ultimi giorni della campagna elettorale, il voto e il conteggio. Gli LTO e gli STO vengono generalmente reclutati dal Ministero degli Affari Esteri, competente è l'Ufficio II Diritti Umani Direzione Generale per gli Affari Politici Multilaterali ed i Diritti Umani che seleziona i candidati che intende presentare a EuropeAid per una specifica missione. Gli osservatori si devono in ogni caso iscrivere al Roster degli Osservatori Elettorali sul sito di EuropeAid della Commissione Europea (Election Observer Roster). Per ulteriori informazioni, si consiglia inoltre di consultare le pagine sull'assistenza elettorale della Commissione Europea EuropeAid e RELEX. OSCE/ODIHR La procedura di selezione e reclutamento è illustrata sul sito del Ministero degli Affari Esteri. Le missioni dell'OSCE/ODIHR hanno una missione simile a quelle dell'Unione Europea. Anche in questo caso il reclutamento passa attraverso il MAE, la competenza è dell'Uffico OSCE. Per informazioni generali potete anche fare riferimento al sito dell'ODIHR. |