| Attivita' 2002-2003 |
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Due corsi residenziali di 5 giorni, ognuno per trenta partecipanti che verranno selezionati d'accordo con gli uffici del MAE competenti per la selezione degli osservatori. Si è trattato in gran parte di persone con previa esperienza di osservazione ma che non avevano partecipato a corsi di formazione specifici.
Il primo dei corsi si è tenuto a Pisa dal 8 al 12 aprile presso la Scuola Superiore Sant'Anna (resoconto, programma , foto1, foto2, foto3. Il secondo corso si è tenuto dal 16 al 21 settembre a Brindisi presso la UNHRD United Nations Humanitarians Response Depot (programma, foto1). Dieci giornate di briefing per osservatori in partenza per una missione internazionale di osservazione. Le giornate pre e post missione sono state organizzate in base alle necessità espresse dagli uffici MAE interessati e si sono tenute presso le strutture degli enti promotori del progetto o presso il Ministero Affari Esteri. La prima giornata di debriefing è stata dedicata alla missione in Cambogia. Sono poi stati realizzati i debriefing per Zimbabwe, Congo e Timor Est, Sierra Leone, Bosnia e Pakistan. Inoltre in giugno ad Arezzo si è tenuto un incontro con i "coreteamers" italiani e uno a Roma, presso il Ministero degli Esteri, con i rappresentanti delle diverse Direzioni Generali interessate; infine a dicembre a Pavia un incontro con i giornalisti sul rapporto media/missioni di osservazione elettorale. Produzione di materiale Preparazione e stampa di un dossier con una parte fissa con documentazione e informazioni di base sull'osservazione elettorale e una parte dedicata di volta in volta alle specifiche missioni con informazioni sul paese, il quadro istituzionale, la legge elettorale, i diversi soggetti in campo e l'andamento del processo elettorale in corso. Materiali didattici come giochi di ruolo, moduli formativi, schemi di attività, studi di caso, sono stati elaborati, utilizzati per le sessioni di formazione e messi a disposizione di altri enti e organizzazioni italiani e internazionali. Creazione e aggiornamento di un sito web. Il sito è servito come strumento di diffusione della documentazione elaborata (dossier, moduli formativi, etc.) e come canale di comunicazione in Italia e con l'estero. Il sito è stato anche utilizzato per dare maggiore visibilità alle attività di osservazione e supervisione e per permettere la circolazione delle esperienze realizzate dagli osservatori italiani. Inoltre il sito contribuisce alla creazione di "memoria storica" sulle diverse missioni effettuate nelle varie aree territoriali e permette di seguire l'evoluzione della situazione nei paesi in cui sono state effettuate missioni anche dopo la fine di queste. |